Marchesi Mazzei

Da oltre seicento anni la famiglia Mazzei produce vini unici con spirito e passione che si rinnovano di generazione in generazione. Il borgo di Fonterutoli, antico baluardo fiorentino, a pochi chilometri da Castellina in Chianti in Toscana, gode di una straordinaria vista su Siena, tanto vicina da poter distinguere la Torre del Mangia e la sagoma del Duomo.

Sin dall'XI secolo un connubio indissolubile unisce la famiglia Mazzei alla Toscana e al vino. Ser Lapo Mazzei è l’autore nel 1398 del primo documento conosciuto per l’uso della denominazione “Chianti” e nel 1435, quando sua nipote Madonna Smeralda Mazzei sposa Piero di Agnolo da Fonterutoli, la tenuta diventa patrimonio di famiglia. Da allora, da 24 generazioni, i Mazzei producono vino al Castello di Fonterutoli che, pur con le recenti espansioni, a tutt'oggi rimane il cuore pulsante della compagnia.

Oggi come ieri, la famiglia Mazzei porta avanti l’eredità del suo sapere a Castello di Fonterutoli dove tutto è iniziato; l’eccellenza dei Vini del Castello di Fonterufoli è rinomata a livello mondiale e rappresenta uno dei punti di riferimento di tutto il Chianti Classico e della Toscana, con una storia conclamata e un futuro ancora tutto da scrivere.

Si deve al Presidente, Lapo Mazzei, Presidente del Consorzio del Chianti Classico per vent’anni e Cavaliere del Lavoro, la lungimiranza degli importanti investimenti che hanno portato i vini di Fonterutoli ad affermarsi sui principali mercati mondiali. Laureato in Agraria, Lapo inizia a occuparsi dell’azienda di famiglia quando è ancora studente universitario. La sua impronta è decisa e modernizzatrice con l’avvio di un importante processo di rinnovamento. Sotto la guida di Filippo Mazzei, Amministratore delegato, l’opera di modernizzazione avviata da Lapo Mazzei trova ulteriore stimolo.

Le competenze trasversali maturate, consentono a Filippo Mazzei, di dare una forte spinta allo sviluppo della qualità dei vini e all’ampliamento dei mercati di riferimento.

Grazie all’attento lavoro di organizzazione commerciale di Francesco Mazzei, Amministratore delegato, l’azienda può aprirsi a nuovi progetti di ampliamento e sviluppo attraverso l’apporto di nuove competenze manageriali che, in collaborazione attiva con Filippo, consentono l'acquisizione della Tenuta di Belguardo, in Maremma, nel 1997 e di Zisola, in Sicilia nel 2003.

La sapienza Mazzei ha saputo trasformare la terra di Fonterutoli, arida e rocciosa, in una riserva generosa, che ha fatto della diversità la sua cifra stilistica.

L'azienda copre una superficie complessiva di 650 ettari, di cui “soltanto” 117 di vigneti specializzati articolati in cinque zone poste tra i 220 e i 550 metri sul livello del mare, a loro volta suddivise in 120 singole parcelle. Il tutto in perfetta armonia con altre colture più marginali e con i boschi, ambiente ideale per diversi tipi di selvaggina che lo popolano allo stato naturale. Le uve provenienti dalle 120 parcelle vengono raccolte a mano, vinificate e maturate in legno separatamente, traducendo il valore della diversità in una straordinaria ampiezza di aromi e complessità. A Fonterutoli, come a Belguardo e a Zisola vive la stessa filosofia che punta alla valorizzazione dei vitigni autoctoni quale espressione dell’identità di un territorio, nel rispetto della diversità e della natura, con un’agricoltura sostenibile e accorgimenti attenti al delicato equilibrio idrogeologico per preservare il suolo dall’erosione e massimizzare la riserva di acqua nei terreni.

Tutto questo per consegnare una terra intatta alle generazioni future.

 

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